Proposta per la Notte tricolore dedicata al Risorgimento
(da parte dell’Associazione Moti Carbonari)
LO SBARCO DI GARIBALDI A MARSALA di Gaetano Pini
(150 anni dopo la prima rappresentazione al Teatro Verdi di San Miniato)
La manifestazione costituirà un ricordo di un personaggio importante nella San Miniato dell’800 (a cui è dedicato un saggio nell’ultimo numero del Bollettino dell’Accademia degli Euteleti), che oltre che partire volontario, insieme a Giuseppe Montanelli e ad Augusto Conti, scrisse all’indomani dello sbarco dei Mille in Sicilia, una scena drammatica che fu recitata allo scopo di raccogliere aiuti per i garibaldini, ancora impegnati nell’unificazione della nostra Nazione.
Chi era Gaetano Pini?
Il 14 aprile 1894 in un’orazione funebre, tenuta dall’ingegner Mario Salvadori per commemorare Gaetano Pini (era morto l’8 gennaio), il folto pubblico della Cattedrale ascoltò tra l’altro queste parole: Avea concetto dei retti principi del socialismo moderno, la mente pronta ad ogni manifestazione del bene, bandì per primo nel suo paese le idee di cooperazione e fondò la Società degli Operai, ormai più che trentennaria e rigogliosa, dettandone gli Statuti, favorendone lo sviluppo, intelandone il decoro… Fondò più tardi e presiedé anche quella dei Reduci e Fratellanza militare, organizzò la squadra di pubblica assistenza… secondò egli l’impianto della Banca popolare cooperativa… Della Venerabile Arciconfraternita di Misericordia fratello e due volte superiore, presidente per molti anni della Congreagazione di carità, del civivo Ospedale, di ogni istituto di fratellanza e filantropia…”
Ma non sono questi che alcuni dei meriti e delle cariche accumulate da Gaetano Pini, ritratto in un bel quadro conservato presso l’Accademia degli Euteleti.
L’idea di Moti Carbonari
La partenza sarà dall’ingresso della Misericordia, in via Augusto Conti. Lì verrà ricordata la figura di Gaetano Pini..
Poi si scenderà nei Vicoli Carbonai, illuminati dalle fiaccole tricolori, da altre luci provenienti anche dagli orti, ma anche dalla proiezione di un film realizzato da Pier Marco De Santi su “Risorgimento e Cinema”.
Alla fine, ancora dal Vicolo (di fianco alla casa Gado-Mancini), si risalirà su via Carducci
A questo punto si entrerà nella Chiesa della Crocetta dove verranno lette la Scena drammatica di Pini, ma anche alcune pagine dal libro “Garibaldi” di Lucy Riall, che racconta la verità e la leggenda dell’eroico – ma anche fortunato – sbarco di Marsala.
Alla fine la Corale Balducci, che alla Crocetta ha la sua sede, canterà alcune arie risorgimentali.
Associazione di volontariato costituita da un gruppo di cittadini, di diversa età, attività e formazione, che intendono svolgere un’azione propositiva e operativa per il recupero e la manutenzione dei vicoli carbonai e dei percorsi storici e panoramici verso San Miniato, con l’intento di aggiungere valore e significato al centro storico, che viene così a riappropriarsi di una sua importante risorsa storica e paesistica.
sabato 26 febbraio 2011
venerdì 4 febbraio 2011
mercoledì 19 gennaio 2011
mostra di oggetti trovati
Per decenni i viottoli carbonai sono stati i luogo di scarico preferito delle case che si affacciano sulla valle.
Durante il nostro lavoro è stato trovato di tutto, oggetti di uso comune, macerie, sacchi inquietanti.
Ultimo ritrovamento due consistenti mucchi di gusci di chiocciole, gusci vuoti o avanzi di una sovrabbondante produzione culinaria? Perché depositarle proprio qui?
Lavori del mese di gennaio
ostruito da una frana il rifugio di guerra
Lungo uno stradello che porta al livello inferiore dei consolidamenti sotto San Domenico c'era un rifugio di guerra. Fatto ad U e scavato nel "tufo", aveva un doppio ingresso. Era un bellissimo spazio avventura per i bambini ed è rappresentato in un post di qualche mese fa. Le piogge insistenti hanno fatto cadere una gran massa di materiale e gli ingressi sono ostruiti.
Bisognerà provvedere per mettere in sicurezza il versante.
domenica 19 dicembre 2010
Neve sul vicolo
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